Una ricetta speciale, senza controindicazioni e con effetti collaterali benefici: emozioni, stupore, condivisione. Da fine settembre i pediatri di Milano e dintorni possono “prescrivere” il teatro come cura per bambini e famiglie. Questo grazie al progetto Sciroppo di Teatro®, iniziativa che unisce arte e salute in un’inedita alleanza tra medici e mondo dello spettacolo.
A Milano il teatro diventa cura
Dal 27 settembre 2025 ad aprile 2026, in dieci teatri di Milano e dell’area metropolitana, andranno in scena 28 spettacoli pensati per i più piccoli (3-11 anni) e per i loro accompagnatori. L’accesso è possibile grazie a un libretto-voucher distribuito dai pediatri aderenti. All’interno ci sono nove “ricette teatrali” che permettono l’ingresso in sala con un contributo simbolico di 3 euro.
Teatro come terapia sociale
Il progetto nasce per valorizzare il teatro come luogo di crescita e cura, soprattutto per chi vive in condizioni di maggiore fragilità sociale. Nel libretto, illustrato dall’artista Matteo Pagani, il linguaggio è quello familiare della medicina. Una sorta di “bugiardino” che descrive benefici ed effetti positivi dello spettacolo dal vivo, trasformando la cultura in uno strumento di benessere.
L’impegno del terzo settore per il teatro sociale
A sostenere l’iniziativa ci sono diverse associazioni. Fondazione di Comunità Milano, che dal 2018 promuove coesione e solidarietà sul territorio con centinaia di progetti sociali, e Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia ETS, da oltre vent’anni impegnata nel supporto a famiglie con bambini in cura lontano da casa. Il coordinamento è affidato al Teatro del Buratto, punto di riferimento del teatro ragazzi e giovani, che nel 2025 festeggia i suoi 50 anni di attività.
Una rete di teatri di prossimità
Gli spettacoli saranno ospitati non solo a Milano (Teatro Bruno Munari, Spazio 89, ArteVOX Teatro, Spazio PimOff) ma anche a Corsico, Cassano d’Adda, Melzo, San Donato Milanese, Segrate e Vimodrone. Un modo per raggiungere quartieri e comuni spesso meno serviti culturalmente. I teatri di zona diventano “enzimi di comunità”, capaci di rafforzare legami e accessibilità culturale.
Una festa per chiudere in bellezza
A maggio 2026 il progetto culminerà con una grande festa al Teatro Bruno Munari, pensata come momento di incontro, gioco e condivisione, per ricordare che il teatro è prima di tutto uno spazio di relazione.
Una buona pratica che cresce
Nato in Emilia-Romagna nel 2021 da un’idea di Silvano Antonelli con il sostegno di ATER Fondazione, Sciroppo di Teatro® è già riconosciuto da importanti sigle pediatriche italiane – SIP, SiMPeF e ACP – che ne certificano il valore nel promuovere benessere e salute fin dall’infanzia. Ora, con la versione “milanese”, il progetto compie un passo in più, intrecciando arte, medicina e solidarietà per il bene dei più piccoli. In un tempo in cui si parla spesso di “cura” solo in termini clinici, Sciroppo di Teatro® ricorda a tutti che ridere, sognare ed emozionarsi insieme sono parte integrante della salute.

